11.16.05

The long way to DTT

Posted in nuova TV at 0:00 by Sebastiano

Il problema dell’implementazione del DTT in Italia non è solo legato al conflitto di interessi (anche se questo influenza molto alcune scelte fatte), e non è nemmeno relativo ad una qualità del segnale notevolmente inferiore alle aspettative (in certi momenti è quasi peggio dell’analogico).
Analizzerei anche un altro punto: il DTT dovrebbe modificare le modalità di fruizione della TV, tramite l’implementazione nel decoder di funzioni come quelle di TIVO e Windows Media Center (time shifting, ecc) e integrando funzioni pensate per la ricerca dei video dalla televisione: una sorta di Blinkx o Google Video via DTT, grazie ad un decoder interattivo collegabile via banda larga (Adsl).
Quello che non è entrato nella testa dei broadcaster, nonostante le mie (vane) speranze, è che un pubblico meglio servito, con più possibilità (…e quindi più attivo) è un pubblico più attento e ricettivo…più interessante anche per l’investitore pubblicitario.
Purtroppo il modello basato sul “mai andato bene” Auditel (ma accettato da tutti) non permette questo sviluppo.
Per ora noi quindi cosa abbiamo? Le partite di calcio con carta prepagata e i decoder interattivi con il modem 56k.

Technorati tags: DTT, digitale terrestre, nuova tv.

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